“GEORGE DE LA TOUR – L’EUROPA DELLA LUCE”

George De La Tour: artista sorprendente e affascinante. La meraviglia delle sue opere si affida ad linguaggio personalissimo, con cui, con grande maestria, il sacro e il profano si coniugano e respirano un’aura nobile e misteriosa fatta di ombre profondissime e di luci che provengono da candele che, con il loro consumarsi, segnano il tempo che passa, pur nelle atmosfere cariche di sospensione di umili interni. Mentre nelle scene diurne il realismo di mendicanti, reietti mostrano un’esistenza cruda senza alcuna idealizzazione. E’ la prima volta di De La Tour in Italia. Nessuna mostra monografica prima di questa milanese gli è mai stata dedicata in Italia. Del resto il pittore, sebbene celebre ai suoi tempi, cadde nell’oblio e la sua riscoperta tardiva, risale solo al 1915. Un evento pertanto imperdibile per chi ama la pittura del Seicento e per chi comunque vuole avvicinare e conoscere questo straordinario artista, che si è confrontato con la pittura caravaggesca, di cui condivide lo studio delle luci. Opere potenti e liriche, con santi senza aureola e mendicanti, scene di gioco e di musici, scene religiose pervase di un’umanità nuova. Una mostra complessa anche in virtù dei prestiti di istituzioni museali quali la National Gallery of Art di Washington D.C., il Paul Getty Museum di Los Angeles, la Frick Collection di New York, il Musée des Beaux-Arts di Nantes, il Musée départemental Georges de La Tour di Vic-sur-Seille. Del resto nessuno dei capolavori di Georges De La Tour  è custodito in Italia e difficilmente le istituzioni museali prestano le sue tele, considerando che le opere di attribuzione certa sono poco più di 30.

Luogo d’incontro: nel cortile di palazzo Reale.

Orario di incontro : 14:40

Quota Socio : 16 euro (comprende: prevendita, biglietto d’ingresso, microfonaggio, visita guidata.)

Quota Familiare : 18 euro (comprende: prevendita, biglietto d’ingresso, microfonaggio, visita guidata.)

Quota Amico : 21 euro (comprende: prevendita, biglietto d’ingresso, microfonaggio, visita guidata.)

Partecipazione MIN. 15 persone

Prenotazione entro e non oltre il 19 febbraio.

Prenotazioni via mail allegando copia del bonifico specificando il numero dei partecipanti oppure presso l’ufficio CRAL dal lunedì al giovedì dalle 13 alle 14.  Per i colleghi di Fucini potete mettervi in contatto con il collega Pietro Toscani.

 

 

 

 

CANOVA E THORVALDSEN – LA NASCITA DELLA SCULTURA MODERNA ALLE GALLERIE D’ITALIA – PIAZZA DELLA SCALE

La grande mostra su Canova e Thorvaldsen a Milano, nata dalla collaborazione tra le Gallerie d’Italia e il Museo dell’Hermitage di San Pietroburgo, celebra i due più grandi scultori del neoclassicismo attraverso un’attenta selezione di capolavori, spesso esposti per la prima volta in Italia. Noto come il massimo esponente della scultura neoclassica e sommerso di commissioni artistiche, Antonio Canova si ispirò ai principi dell’arte classica e fu autore di capolavori che ridefinirono i canoni estetici della sua epoca, consacrandoli in una forma immortale che pochi altri suoi contemporanei riuscirono ad eguagliare. Canova fu capace di creare figure levigate caratterizzate da una purezza ed armonia assolute, venendo per questo celebrato in vita addirittura come “il nuovo Fidia” ed esaltato da intellettuali coevi come Pietro Giordani (1774-1848) che per lui compose “Panegirico per Antonio Canova”. La mostra di Milano si propone di mettere a confronto il genio di Canova con quello dell’altro grandissimo scultore neoclassico, Bertel Thorvaldsen, che dalla natia Danimarca si trasferì a Roma dove le antichità classiche divennero per lui fonte di ispirazione, e dove l’attività febbrile di Antonio Canova lo stimolò a creazioni sempre più pregevoli. Spesso paragonato con Canova, sebbene contraddistinto da uno stile comunque diverso, Thorvaldsen spiccò anch’egli al punto di ricevere commissioni importanti come per esempio da parte di Papa Pio VII e la Casa Reale danese, oltre che realizzare il fregio per il Salone d’Onore del Palazzo del Quirinale in onore dell’ingresso (peraltro mai avvenuto) di Napoleone a Roma.  La grande mostra di Canova a Milano sarà l’occasione di vedere da vicino capolavori del neoclassicismo, una stagione artistica dove la scultura raggiunse vette altissime grazie proprio alla presenza di Canova e Thorvaldsen, e permetterà di ammirare due diverse interpretazioni dell’ideale estetico neoclassico.

Luogo d’incontro: alla biglietteria delle Gallerie d’Italia in piazza Scala

Costo della visita:

SOCI :     13 EURO

FAMIGLIARI : 15 EURO

AMICI : 17 EURO

Il costo comprende : biglietto di ingresso + visita guidata + microfonaggio

PRENOTAZIONE ENTRO E NON OLTRE IL  13 GENNAIO 2019

Vi ricordiamo che potete prenotare la visita presso l’ufficio CRAL dal lunedì al mercoledì dalle 13 alle 14 oppure inviando una mail all’indirizzo ITZ-CRAL allegando copia del bonifico.

   

 

Ritrovo alle 9:15 alla stazione FS di Novara

(treni da Milano: 8:17 passante S6 da Milano P.ta Garibaldi oppure 8:18 Regionale Veloce da Milano Centrale. Il costo è di 11 euro circa l’andata/ritorno)

In mattinata

Visita guidata del centro città, del Duomo e del Castello Visconteo Sforzesco e mostra “Divisionismo, la rivoluzione della luce”.

Nel pomeriggio

Visita della basilica di San Gaudenzio, salita sulla cupola antonelliana e proseguimento della visita del centro città.

Termine visita 17:00 circa

 Costi:   

Socio                     10 €

Famigliare          20 €

Amico                   30€

Bambini sotto i 6 anni gratuiti

La quota comprende la guida per tutta la giornata, l’ingresso alla mostra sul divisionismo e la salita sulla cupola guidata.

Sono esclusi i costi per arrivare a Novara e il pranzo (stiamo valutando di fare una convenzione con un ristorante locale, per cui vi aggiorneremo).

 

   

 

La mostra di De Chirico a Palazzo Reale a Milano, prodotta da Electa e Marsilio, espone oltre 120 capolavori del grande artista del Novecento, che illustrano l’evoluzione e l’originalità della sua pittura in un arco di tempo che va dal primo soggiorno a Parigi (1912) e dall’incontro con le avanguardie (Picasso, Apollinaire), passando per il periodo della Metafisica e quello del Surrealismo, fino al viaggio a New York del 1938 e alla Biennale del 1940.

Pur essendo rimasto al di fuori delle grandi correnti artistiche del suo tempo, De Chirico seppe maturare uno stile originale e complesso, che partendo dalle suggestioni di Paul Gauguin e continuando a confrontarsi con artisti passati e coevi, giunse al successo già negli anni Dieci del Novecento. Tra il 1912 e il 1913 la sua fama si diffuse di pari passo con la comparsa nelle sue opere dei primi manichini, che divennero un tratto distintivo della produzione e che sono oggi vere e proprie icone della pittura del XX secolo.

Dopo avere partecipato alla prima guerra mondiale in veste di volontario, De Chirico rinnovò ed ampliò la propria attività, non solo spaziando tra numerosi soggetti pittorici, ma dedicandosi anche alla scultura in terracotta, altrettanto destinata a grande fortuna.

La mostra di De Chirico a Palazzo Reale a Milano è un’occasione unica e preziosa per ripercorre le tappe salienti della produzione del pittore, dalla formulazione dell’alfabeto metafisico elaborato con Carlo Carrà, fino al suo soggiorno milanese e arrivando infine alla cosiddetta neometafisica. Allestito in sezioni tematiche, il percorso di mostra intende svelare il mistero dei dipinti di De Chirico presentandone di volta in volta invenzioni, riferimenti culturali e fonti di ispirazione, che se da una parte hanno letteralmente fatto la storia dell’arte italiana, dall’altro sono al contempo straordinariamente attuali.

IL COSTO COMPRENDE : biglietto di ingresso; costo servizio visita guidata; microfonaggio compreso

Partecipanti Min 15 Max 25

SOCIO                         17 euro

FAMILIARE              19 euro

AMICO                       21 euro

Le prenotazioni per i soci nella sede di MAC 9 si accettano presso il CRAL nei giorni lunedì – martedì – mercoledì dalle 13 alle 14 saldando il costo complessivo, oppure via mail allegando copia del bonifico.

Per i colleghi di Fucini e per i pensionati si accettano prenotazione via mail allegando la copia del bonifico.

NON SI ACCETTANO PRENOTAZIONI VIA MAIL SENZA ALLEGARE LA COPIA DEL PAGAMENTO GRAZIE.

Le prenotazioni devono avvenire entro e non oltre il 31 ottobre 2019

 

 

 

 

GITA A MANTOVA – LE PERLE DEL CENTRO STORICO E PALAZZO TE

GIOIELLO DEL MANIERISMO DI GIULIO ROMANO

 

  

PARTENZA ALLE ORE 8:20 DALLA STAZIONE CENTRALE O IN ALTERNATIVA DALLA STAZIONE LAMBRATE (Luogo e orario di ritrovo verrà comunicato una settimana prima del giorno di partenza)

Al mattino, visita al centro storico, Mantova, gioiello artistico e patrimonio dell’Unesco, permette al visitatore di viaggiare indietro nel tempo.   La passeggiata porta alla scoperta di Mantova partendo dalla grande piazza Sordello, con la cattedrale di San Pietro, sulla quale affacciano i medioevali palazzo Bonacolsi, palazzo del Capitano e la Magna Domus, nucleo più antico di Palazzo Ducale.

L’itinerario prevede un passaggio sotto la Torre della Gabbia, con la gogna ancora visibile.   Si prosegue verso piazza Broletto con il duecentesco Palazzo del Podestà, l’Arengario e la Torre Civica.   Si giunge nella piazza Erbe, ora come in passato, la più vivace di Mantova con l’imponente Palazzo della Regione, la rinascimentale Torre dell’Orologio con la “Machina” astronomica ed astrologica, tutta da scoprire.    Ad un livello inferiore della stessa piazza sorge la Rotonda di San Lorenzo, rara chiesa a pianta anulare, la più antica della città, edificata nel 1082 per la Grancontessa Matilde di Canossa.   Passando dinnanzi alla raffinata Casa del Mercante Boniforte, si conclude l’itinerario in Sant’Andrea, rinascimentale prestigiosa basilica progettata da Leon Battista Alberti.

Pranzo libero (al sacco)

Nel pomeriggio, alle ore 15:30, visita a Palazzo Te, il capolavoro mantovano di Giulio Romano, costruito e decorato tra il 1525 e il 1535 come luogo destinato al “onesto ozio” del committente, Federico II Gonzaga, figlio di Isabella D’Este e di Francesco II Gonzaga.    Federico II volle trasformare il luogo dove sorgevano le antiche scuderie della famiglia Gonzaga, in una sorta di “villa di rappresentanza”, destinata tanto ai sontuosi ricevimenti quanto ai segreti convegni amorosi con la donna amata Isabella Boschetti.

Giulio Romano in essa ha creato tutto, l’architettura come la decorazione di ogni singolo ambiente, moltiplicando invenzioni su invenzioni, tanto da alimentare l’ispirazione di generazioni d’artisti.   Il committente la volle per stupire gli ospiti a cominciare dall’imperatore Carlo V venuto a conferirgli la corona Ducale.

Partenza per Milano alle ore 18:40 e arrivo alle ore 20:40 alla stazione Centrale (possibilità anche di arrivo alla stazione di Lambrate).

QUOTA DI PARTECIPAZIONE (MIN. 15 – MAX 30 PARTECIPANTI)

SOCIO                                        30

FAMIGLIARE                          40

AMICO                                       55

La quota comprende : biglietto del treno andata e ritorno – accompagnatore – visita guidata – biglietto ingresso a Palazzo Te.

Le prenotazioni per i soci nella sede di MAC 9 si accettano presso il CRAL nei giorni lunedì – martedì – mercoledì dalle 13 alle 14 saldando il costo complessivo, oppure via mail allegando copia del bonifico.

Per i colleghi di Fucini e per i pensionati si accettano prenotazione via mail allegando la copia del bonifico.

NON SI ACCETTANO PRENOTAZIONI VIA MAIL SENZA ALLEGARE LA COPIA DEL PAGAMENTO GRAZIE.

 

SEZIONE CULTURALE – MOSTRA A PALAZZO REALE

“I PRERAFFAELLITI – AMORE E DESIDERIO”

 

La mostra “I Preraffaelliti. Amore e desiderio” a Milano, ospitata nelle sale di palazzo Reale e organizzata in collaborazione con la Tate Britain di Londra, presenta al grande pubblico la straordinaria esperienza artistica dei Preraffaelliti, autori di capolavori originali ed immortali che tanto devono all’ispirazione italiana.

Inserita nel contesto dell’arte del Simbolismo, la corrente dei Preraffaelliti si sviluppa in Inghilterra nella seconda metà dell’Ottocento e deve il suo nome all’interesse dei suoi esponenti nel guardare all’arte che precedeva Raffaello Sanzio, visto dai Preraffaelliti come colui che aveva rovinato l’arte prediligendo l’idealizzazione alla realtà, la bellezza alla spontaneità della Natura. L’arte dei Preraffaelliti diventa così un tentativo di recuperare le forme più pure ed arcaiche del mondo della Natura, dell’Arte e della Vita stessa, avvolte in un’atmosfera sentimentale e nostalgica che inscrive pienamente il movimento nel decadentismo tipico della cultura ottocentesca, in cui le parole di Oscar Wilde, le sinuosità del Liberty e i grafismi di Klimt trovano un dialogo di livello europeo. La mostra “Preraffaelliti” a Milano, con prestiti di eccezionale importanza, offre una panoramica imperdibile di questo particolare momento culturale e artistico, il cui il tono fiabesco di ispirazione dantesca si mescola con le tematiche sociali contemporanee, il cui l’attenzione al paesaggio subisce gli influssi naturalistici di Corot e dei romantici europei, in cui le nuove scoperte scientifiche e i nuovi assetti politici minano le certezze, condannando l’uomo a vivere quel senso di smarrimento e perdizione che lo porta a guardare ad un passato mitico e sognante che ispira alcuni dei maggiori capolavori dell’arte europea.

Luogo d’incontro: davanti a Palazzo Reale, ingresso principale ore 14:45

QUOTA DI PARTECIPAZIONE

SOCIO                                      10 EURO

FAMIGLIARE                         12 EURO

AMICO                                     14 EURO

LA QUOTA COMPRENDE : PREVENDITA – BIGLIETTO D’INGRESSO – MIGROFONAGGIO – VISITA GUIDATA (ANGELA LA GUIDA CHE CI ACCOMPAGNA DURANTE LA MOSTRA)

Le prenotazioni per i colleghi presenti in MAC9 si accettano al CRAL nei giorni lunedì – martedì – mercoledì dalle 13 alle 14 saldando il costo complessivo, oppure via mail allegando copia del bonifico.

Per i colleghi di Fucini e per i soci pensionati si accettano prenotazioni via mail con allegata copia del bonifico.

NON SI ACCETTANO PRENOTAZIONE VIA MAIL SENZA LA COPIA ALLEGATA DEL PAGAMENTO. GRAZIE

Milano è nota in tutta Europa per i suoi meravigliosi Navigli, il Grande e il Pavese, ma c’è un altro Naviglio, meno battuto dagli itinerari turistici ma non meno affascinante, che è il Naviglio Martesana o, come meglio lo conoscono i veri milanesi “il Naviliett“..

Costruito nel Quattrocento per volere di Filippo Maria Visconti, è situato a nord est di Milano e sulle sue sponde, rigogliose e fiorite si affacciano alcune bellissime ville di delizie, come Villa Angelica o Villa Singer, costruita alla fin dell’Ottocento per farne una distilleria di profumi (alcuni anziani del posto ricordano ancora i vecchi barconi carichi di essenze e radici da trattare!).

Il borgo di Gorla che si sviluppa sulle sue rive si guadagnò, per la sua bellezza incantata, addirittura il nome di “Piccola Parigi“, di cui ancora oggi si possono avvertire gli echi, passeggiando lungo le fresche rive della Martesana o entrando in curiosi giardini, come l giardino di Villa Finzi, dove si trova il Tempio della Notte o esplorando le vie meno battute, fino a giungere al Monastero delle Clarisse realizzato da Giovanni Muzio, autore anche della Triennale di Milano, della Ca’ Brutta dell’Arengario e dall’Università Cattolica.

Nonostante il passato glorioso e spensierato, il quartiere di Gorla è noto per la tragica storia del bombardamento sulla scuola Fracesco Crispi che nel 1944 provocò la morte dei “Piccoli martiri“, oggi ricordato da un monumento-ossario realizzato da Remo Brioschi. Passeggeremo poi lungo la Martesana, scoprendone la storia e le curiosità, per arrivare alla Cassina de’ Pomm identificata con l’edifico incontrato da Renzo quando ne I promessi sposi, entra a Milano.

 

VENERDI’ 21 GIUGNO 2019 ALLE ORE 14:15

RITROVO ALLE 14:00 VIALE MONZA (FERMATA MM1 GORLA, VICINO ALLA BANCA)

FINE DEL PERCORSO : CASSINA DE’ POMM (USCITA SU VIA MELCHIORRE GIOIA)

DURATA : 2 ORE

QUOTA DI PARTECIPAZIONE  ( MIN. 15 MAX 30 PARTECIPANTI)

SOCI                                    5 € 

FAMIGLIARI                   7 €  

AMICI                                 9 €

La quota comprende guida e microfonaggio

 

 

Dalla maledizione di Palazzo Marino al fantasma della Carlina, da San Tomaso in Terra Mala allo spirito di Lucrezia Borgia, una visita tra i fantasmi del passato che ancora aleggiano tra le strade della città.

Una passeggiata dal Duomo al Castello Sforzesco per scoprire una Milano tetra e terrifica, tra efferati delitti, angeli vendicatori e anime che non hanno ancora trovato pace

VENERDI’ 31 MAGGIO 2019 ALLE ORE 14:30

RITROVO ALLE 14:15 IN PIAZZA DELLA SCALA DAVANTI A PALAZZO MARINO

QUOTA DI PARTECIPAZIONE  ( MIN. 15 MAX 20 PARTECIPANTI)

SOCI                                      8 €

FAMIGLIARI                       9 €

AMICI                                 10 €

La quota comprende guida e microfonaggio

 

 

 

 

MILANO SCONOSCIUTA. CHIOSTRI E CORTILI SEGRETI DELLA VECCHIA MILANO

(DA CAIROLI A MONTENAPOLEONE)

 

Milano è una città che si è molto trasformata nel tempo, in virtù del suo essere da sempre motore economico dell’Italia, città della modernità e del progresso per antonomasia. Eppure, nonostante l’espansione urbana, nonostante i piani regolatori dell’Otto e del Novecento che hanno sventrato il centro storico, nonostante le distruzioni belliche, Milano ha saputo conservare un volto nascosto, riservato e discreto … quello dei cortili e dei chiostri; luoghi celati dietro le facciate di nobili palazzi, di residenze borghesi, di chiese talora non più aperte al culto. L’itinerario inizierà dal cortile di Palazzo dal Verme, in via Puccini, 3 e dal cortile di Palazzo Carmagnola in via Rovello, 2, per proseguire con il cortile di Palazzo Clerici, in via Clerici, 5 e con il cortile di Casa Manzoni, in via Morone, 1. Si svolgerà poi in via Bigli al 21, angolo via Manzoni con Palazzo Olivazzi-Trivulzio, di seguito, si visiterà Palazzo Bigli ora Ponti, in via Bigli, numero 9 e Palazzo Taverna al numero 11. Si concluderà in via Gesù al 5 e in via S. Spirito, al numero 7 e 11 con il sito Bagatti Valsecchi.

Luogo d’incontro: in via Puccini, 3 (Cairoli). Durata: 2 ore circa. Consigliata calzatura comoda.

Quota di partecipazione:

SOCI:                         5 Euro

FAMIGLIARE :       7 Euro

AMICI :                     9 Euro

La quota comprende visita guidata e microfonaggio.

Domenica 12 maggio, visita della città di Vercelli con una fantastica guida (la medesima che ci aveva illustrato il Sacro Monte di Varallo nella gita col treno a vapore), che ci porterà a conoscerne i monumenti e le chiese principali della città, nonché la mostra della Magna Charta, il primo documento che riconobbe i diritti umani.

COSTI:

SOCIO              5 euro

FAMIGLIARE     7 euro

AMICO             10 euro

Clicca qui per scaricare il programma dettagliato

Le iscrizioni sono aperte fino al 3 maggio.